Soroptimiste trentine alla Corte Costituzionale

Siamo partite in ordine sparso per Roma, chi di mattina, chi di pomeriggio, compatibilmente con gli impegni di lavoro, lasciando a Trento, con rammarico, le amiche che proprio non potevano venire.

Il primo incontro con la nostra amica Daria de Pretis, socia fondatrice e prima segretaria del Soroptimist club di Trento, da un anno Consigliera della Corte Costituzionale, è stato affettuoso, assolutamente informale: in una tipica trattoria romana, dove ai carciofi alla giudìa e ai tonnarelli cacio e pepe si sono sovrapposte e intrecciate domande, si sono accavallati ricordi…Il giorno dopo, invece, appuntamento istituzionale, niente jeans, cellulari spenti, distintivi Soroptimist su tutti i baveri. Uno, speciale, lo abbiamo regalato a Daria, perché si ricordi di noi, ma soprattutto perché si senta sempre una Soroptimista.

La visita è stata estremamente interessante, sia perché Daria, ricevendoci, ci ha spiegato quali siano i compiti della Corte, sia perché abbiamo avuto la possibilità di visitare luoghi suggestivi, dove hanno abitato papi e principi, ciascuno dei quali ha voluto lasciare segni del suo passaggio negli arredi, nella proposizione di stemmi, nell’esposizione di ritratti. Le sale, solenni, ma comunque raccolte, sono tappezzate con le antiche e preziose sete di San Leucio – ricordo delle manifatture borboniche – o affrescate con scene di ispirazione pompeiana. Daria ci ha accompagnate nel suo studio, illuminato da orchidee bianche; la scrivania è sovrastata da un bel ritratto della regina Margherita.

A conclusione, tutte sulla meravigliosa terrazza che si affaccia sulla piazza del Quirinale e che offre un emozionante panorama di Roma, di qua e di là del Tevere.

Insieme all’orgoglio di avere un’amica così importante, insieme ai ringraziamenti di rito, non poteva mancare una foto di gruppo a testimoniare la nostra presenza a Roma ed i sentimenti di amicizia, nati nel Soroptimist club, che fino a Roma ci hanno guidate.

Luciana Grillo

Soroptimist e Trentino Book Festival – 13 e 14 giugno 2015

Logo_TrentinoBookFestivalArricchenti e di particolare rilievo i due incontri curati e presentati da Luciana Grillo, all’interno  del “Trentino Book Festival”, tenutosi a Caldonazzo nei giorni 12-14 giugno.

In questa edizione 2015, oltre ad assumere il ruolo di sponsor, con il logo stampato sulle locandine, il nostro club ha accolto due brillanti scrittrici di successo.

Sabato 13 , è stata la volta di Simona Sparaco, giovane emergente autrice di romanzi, finalista al Premio Strega con “Nessuno sa di noi”, pubblicato da Giunti Editore.

Il romanzo presentato al TBF è stato “Se chiudo gli occhi”, storia di un rapporto difficile e complesso fra padre e figlia.

Domenica 14, Simonetta Agnello Hornby, notissima scrittrice italiana, residente a Londra, autrice di numerosi romanzi di successo come “La Mennulara” e accademica di cucina.

Al TBF, ha parlato con Luciana Grillo del suo ultimo libro “Il pranzo di Mosè”, in cui Simonetta ritrova e racconta la giovinezza vissuta nella campagna di Agrigento e le giornate in cucina con mamma e zia nella preparazione delle pietanze che facevano da complemento a sereni incontri familiari.

Molte le socie presenti, nonché soroptimiste di Verona, Cremona, Tigullio ed alcune rappresentanti di associazioni femminili e di servizio.

Hanno partecipato all’evento anche due cariche del Soroptimist International d’Italia: Rosy Capeletti, Programme Director e Carla Zanfrà, Incoming Vice Presidente.

Profili imprenditoriali al femminile – 26 maggio 2015

2015-04 - CopertinaEventoMartedì 26 maggio, alle ore 18.00, nella sala Calepini della Camera di Commercio di Trento, si è svolto il convegno su“Profili imprenditoriali al femminile”.

Le imprese crescono poco, ma con difficoltà, anche se negli ultimi cento giorni sul territorio sarebbero state battezzate almeno 200 nuove imprese al femminile. Tante le barriere all’ingresso, dalla difficoltà di accesso al credito all’auto-esclusione. La regola del compromesso, famiglia e carriera non possono andare di pari passo, quindi a volte si rinuncia ancora prima di iniziare. Le donne sono più orientate all’innovazione, prediligono un clima non conflittuale, favoriscono la comunicazione intra-aziendale e sono assolutamente tenaci.

Questi alcuni dei punti toccati da Mariangela Franch, Claudia Gasperetti e Serenella Panaro, coordinate nei loro interventi da Marilena Guerra, direttrice dell’emittente Trentino TV.

Capillare la testimonianza delle imprenditrici Livia Bertagnolli, Anna Vanzo e Cecilia Sardeo.  La convinzione delle proprie scelte e la tenacia a perseguire i propri obiettivi, sono importanti, quanto costruirsi una realtà collaborativa ed imparare ad essere leader di se stesse.

Molti e puntuali gli interventi del pubblico presente in sala.